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Termostufe e termocucine a legna Thermorossi: guida alla scelta

Pubblicato il 28.08.2026

Termostufe e termocucine a legna Thermorossi

Le termostufe e termocucine a legna Thermorossi permettono di utilizzare il calore prodotto dalla combustione della legna per riscaldare l'ambiente e, soprattutto, l'acqua dell'impianto di riscaldamento domestico.

La gamma comprende soluzioni differenti per estetica, potenza, presenza del forno e configurazione idraulica. Prima dell'acquisto è quindi importante capire non soltanto quale modello scegliere, ma anche la differenza tra impianto a vaso di espansione aperto, impianto a vaso chiuso e versioni Thermorossi Ready to Start.

Thermorossi: termostufe e termocucine idro a legna

I termoprodotti a legna Thermorossi sono progettati per coniugare il piacere della combustione a legna con la possibilità di alimentare un impianto di riscaldamento ad acqua. A seconda della famiglia scelta è possibile orientarsi verso una termostufa dedicata prevalentemente al riscaldamento oppure verso una termocucina capace di unire riscaldamento e cottura.

Prima di scegliere: attenzione alla configurazione idraulica

Due termostufe apparentemente simili possono richiedere configurazioni impiantistiche differenti. La presenza della dicitura Ready to Start indica una dotazione idraulica integrata più completa, pensata in particolare per facilitare l'inserimento del generatore in un impianto a vaso chiuso. Questo aspetto va sempre valutato insieme all'installatore prima dell'acquisto.

Come funziona una termostufa a legna?

Una normale stufa a legna trasferisce la maggior parte del calore direttamente nell'ambiente nel quale è installata.

Una termostufa idro dispone invece di un corpo contenente acqua attraverso il quale una parte importante dell'energia prodotta dalla combustione viene trasferita al circuito di riscaldamento.

L'acqua riscaldata può quindi essere utilizzata, attraverso un impianto opportunamente progettato, per alimentare radiatori e altri terminali idraulici oppure per trasferire energia a un eventuale accumulo inerziale o puffer.

Una parte della potenza viene comunque ceduta direttamente all'ambiente in cui è collocato il generatore.

Termostufa o termocucina a legna: qual è la differenza?

La termostufa a legna è pensata principalmente come generatore per il riscaldamento. La combustione scalda contemporaneamente l'ambiente e l'acqua dell'impianto.

La termocucina a legna aggiunge alla funzione idraulica la possibilità di utilizzare il calore anche per la preparazione dei cibi attraverso il piano di cottura e, nelle versioni predisposte, il forno.

La scelta dipende quindi dalle esigenze dell'abitazione: chi cerca soprattutto un generatore per il riscaldamento può orientarsi verso una termostufa, mentre chi vuole recuperare anche la tradizionale funzione di cucina a legna può valutare una termocucina.

Impianto a vaso di espansione aperto: cosa significa?

Quando l'acqua dell'impianto viene riscaldata aumenta di volume. Il vaso di espansione ha il compito di compensare questa variazione e rappresenta quindi un componente fondamentale dell'impianto.

Nel sistema a vaso aperto il circuito comunica con l'atmosfera attraverso un vaso installato secondo le prescrizioni impiantistiche applicabili.

Si tratta di una soluzione storicamente molto utilizzata negli impianti con generatori a combustibile solido. Nei manuali Thermorossi sono riportati specifici schemi idraulici indicativi per questo tipo di collegamento.

La realizzazione dell'impianto deve comunque essere affidata a personale qualificato e dimensionata in relazione alla potenza del generatore e alle caratteristiche dell'impianto.

Impianto a vaso chiuso: cosa cambia?

Nell'impianto a vaso chiuso il circuito lavora in pressione e l'aumento di volume dell'acqua viene compensato attraverso un vaso di espansione chiuso opportunamente dimensionato.

Per i generatori analizzati, Thermorossi prescrive che il volume nominale del vaso di espansione chiuso sia dimensionato in relazione al volume complessivo dell'acqua contenuta nell'impianto.

Indicazione Thermorossi: nei manuali considerati viene prescritto un dimensionamento del vaso di espansione chiuso pari ad almeno il 10% del volume d'acqua contenuto nella totalità dell'impianto.

Non è quindi corretto scegliere il vaso solamente in funzione della potenza nominale della termostufa: devono essere considerate la quantità d'acqua dell'intero circuito e le caratteristiche dell'installazione.

Thermorossi Ready to Start: cosa significa?

Una delle differenze più importanti all'interno della gamma Thermorossi riguarda le versioni Ready to Start.

La denominazione identifica una configurazione nella quale diversi componenti idraulici e di sicurezza vengono integrati direttamente nel generatore, facilitando la realizzazione di un impianto a vaso chiuso.

Nei modelli Bosky analizzati nei manuali Thermorossi, la configurazione Ready to Start comprende di serie importanti componenti quali:

  • circolatore;
  • valvola di sicurezza 3 bar;
  • valvola di scarico termico;
  • scambiatore termico di sicurezza;
  • valvola di sfiato prevista nella configurazione idraulica;
  • vaso di espansione da 5 litri a protezione dell'apparecchio.

Ready to Start significa quindi disporre di un generatore con una dotazione idraulica più completa rispetto alla configurazione tradizionale, riducendo il numero di componenti da prevedere esternamente.

Attenzione: Ready to Start non significa impianto già completo

Il vaso incorporato nella configurazione Ready to Start è indicato da Thermorossi come vaso destinato alla protezione dell'apparecchio.

L'installatore deve quindi verificare e dimensionare correttamente l'intero impianto, compreso l'eventuale vaso di espansione aggiuntivo, la valvola anticondensa, le tubazioni, i dispositivi di sicurezza, l'eventuale puffer e tutti gli altri componenti necessari.

Temperatura di ritorno: perché è importante la valvola anticondensa?

Un altro aspetto fondamentale per il corretto funzionamento di un generatore a legna collegato all'impianto riguarda la temperatura dell'acqua di ritorno.

Nei manuali Thermorossi viene indicata l'importanza di garantire una temperatura dell'acqua sul ritorno del generatore superiore a 55°C.

Un ritorno eccessivamente freddo può favorire la formazione di condensa e compromettere nel tempo il corretto funzionamento del generatore.

Negli schemi Thermorossi viene pertanto prevista una valvola miscelatrice anticondensa, che deve essere scelta, installata e regolata in funzione delle caratteristiche dell'impianto.

Thermorossi Dora e Flora: 15,1 kW e fino a 11 kW ceduti all'acqua

Le famiglie Dora e Flora condividono una base tecnica pensata per trasferire una parte importante della potenza prodotta all'impianto di riscaldamento.

  • 15,1 kW di potenza termica nominale;
  • 11 kW di potenza ceduta all'acqua;
  • 4,1 kW di potenza resa all'ambiente;
  • rendimento alla potenza nominale di circa 92%.

Questo rapporto tra potenza all'acqua e potenza all'ambiente rende queste soluzioni particolarmente orientate all'utilizzo come vero e proprio generatore dell'impianto di riscaldamento.

Thermorossi Ardhea EVO5 e Ardhea-F EVO5

La gamma Ardhea EVO5 comprende generatori idro a legna pensati per essere collegati all'impianto di riscaldamento domestico.

La documentazione Thermorossi indica per Ardhea EVO5 una potenza termica nominale di 15,1 kW, con circa 11 kW ceduti all'acqua e 4,1 kW all'ambiente.

La versione Ardhea-F EVO5 aggiunge alla funzione di riscaldamento la possibilità di utilizzare il forno.

Per questa famiglia i manuali riportano sia schemi a vaso aperto sia schemi a vaso chiuso: la configurazione effettiva dell'impianto deve quindi essere definita dal tecnico sulla base dello specifico prodotto e dell'installazione.

Thermorossi Bosky: termocucina a legna collegata al riscaldamento

La famiglia Bosky interpreta il concetto tradizionale della cucina a legna in versione idraulica, permettendo di utilizzare lo stesso generatore sia per la cottura sia per contribuire al riscaldamento dell'abitazione.

  • 11,1 kW di potenza termica nominale;
  • 8 kW ceduti all'acqua;
  • 3,2 kW ceduti all'ambiente;
  • rendimento alla potenza nominale di circa 89%;
  • consumo dichiarato alla potenza nominale di circa 2,9 kg/h di legna.

La gamma comprende differenti configurazioni estetiche, con versioni dotate di forno e versioni Ready to Start equipaggiate con una dotazione idraulica integrata più completa.

Confronto tra le principali gamme Thermorossi
Gamma Tipologia Potenza nominale* Potenza all'acqua* Caratteristica
Dora Termostufa idro 15,1 kW 11 kW Orientata al riscaldamento
Flora Termoprodotto idro 15,1 kW 11 kW Riscaldamento e forno
Ardhea EVO5 Termostufa idro 15,1 kW 11 kW Riscaldamento
Ardhea-F EVO5 Termoprodotto idro 15,1 kW 11 kW Riscaldamento e forno
Bosky 30 Square EVO5 Termocucina idro 11,1 kW 8 kW Piano cottura + riscaldamento
Bosky F30 Square EVO5 Termocucina idro 11,1 kW 8 kW Piano cottura + forno + riscaldamento

*Dati riferiti ai modelli e alla documentazione tecnica Thermorossi analizzati. Caratteristiche e configurazioni possono variare in funzione dello specifico modello e degli aggiornamenti di gamma. Verificare sempre la scheda tecnica del prodotto scelto.

Serve necessariamente un puffer?

L'accumulo inerziale o puffer permette di immagazzinare parte dell'energia prodotta dal generatore e renderla disponibile successivamente all'impianto.

I manuali Thermorossi riportano anche schemi idraulici con puffer, ma la necessità, la convenienza e il corretto dimensionamento dell'accumulo dipendono dalle caratteristiche dell'impianto, dal generatore, dai terminali e dalle modalità di utilizzo.

La scelta deve pertanto essere effettuata dal progettista o dall'installatore qualificato.

Vaso aperto, vaso chiuso o Ready to Start: quale scegliere?

Non esiste una configurazione migliore in assoluto: la scelta deve partire dalle caratteristiche dell'impianto esistente o da quello che si intende realizzare.

Una configurazione tradizionale può risultare adatta quando:
l'impianto dispone già dei componenti necessari oppure il tecnico vuole realizzare una configurazione idraulica specifica.

Una versione Ready to Start può essere interessante quando:
si desidera un generatore che integri già diversi componenti idraulici e di sicurezza, semplificando la realizzazione di un impianto a vaso chiuso.

Prima dell'ordine è quindi consigliabile comunicare al proprio installatore il modello esatto che si intende acquistare e verificare insieme la configurazione richiesta.

SCOPRI LE TERMOSTUFE E TERMOCUCINE THERMOROSSI

Termostufe e termocucine a legna: quali agevolazioni possono essere disponibili?

L'acquisto e l'installazione di una termostufa o termocucina a legna possono essere interessati, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, da differenti forme di agevolazione.

È importante distinguere tra IVA agevolata, eventuale detrazione fiscale nell'ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia e Conto Termico 3.0: si tratta infatti di strumenti differenti, ciascuno con proprie condizioni e modalità di accesso.

IVA agevolata: quando può essere applicabile?

In determinati interventi edilizi può essere prevista l'applicazione dell'IVA agevolata al 10%, quando ricorrono tutte le condizioni stabilite dalla normativa.

In particolare, negli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, l'aliquota agevolata può interessare anche determinati beni finiti utilizzati per la realizzazione dell'intervento.

Per gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su immobili residenziali valgono invece regole differenti e, per alcuni prodotti, deve essere considerata anche la disciplina dei cosiddetti beni di valore significativo.

SCOPRI L'IVA AGEVOLATA

Ristrutturazione edilizia e Bonus Casa

Quando l'acquisto della termostufa o termocucina è effettuato nell'ambito di un intervento di recupero del patrimonio edilizio agevolabile, la relativa spesa può concorrere alla detrazione fiscale nei casi e alle condizioni previste dalla normativa.

La possibilità di usufruire della detrazione deve essere valutata in relazione all'intervento complessivo. L'acquisto del singolo generatore, da solo, non determina automaticamente il diritto al Bonus Ristrutturazioni.

È inoltre necessario prestare attenzione alla corretta documentazione dell'intervento, all'intestazione delle fatture e, nei casi previsti, al pagamento mediante bonifico dedicato alle agevolazioni fiscali.

Per gli interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili può inoltre essere necessario verificare l'eventuale obbligo di comunicazione ENEA.

SCOPRI LE AGEVOLAZIONI PER RISTRUTTURAZIONE

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE - Gestore dei Servizi Energetici, può incentivare determinati interventi di sostituzione di impianti esistenti con generatori di calore alimentati da biomassa.

Tra le apparecchiature interessate, quando vengono rispettati tutti i requisiti previsti, possono rientrare anche termostufe e termocucine a legna.

L'ammissibilità non dipende però dal solo acquisto del prodotto. Devono essere verificati lo specifico intervento di sostituzione, il generatore o impianto esistente, le caratteristiche tecniche ed ambientali del nuovo apparecchio e la documentazione richiesta dal GSE.

SCOPRI IL CONTO TERMICO 3.0

Importante: IVA agevolata, Bonus Ristrutturazioni e Conto Termico 3.0 sono agevolazioni differenti. Requisiti, documentazione, modalità di pagamento e possibilità di cumulo devono essere verificati in relazione allo specifico intervento e alla normativa vigente.

Cosa verificare prima di acquistare una termostufa o termocucina?
  • potenza necessaria all'abitazione;
  • potenza effettivamente ceduta all'acqua;
  • volume d'acqua dell'impianto;
  • configurazione a vaso aperto o vaso chiuso;
  • dimensionamento del vaso di espansione;
  • presenza e regolazione della valvola anticondensa;
  • eventuale necessità di puffer;
  • caratteristiche della canna fumaria;
  • presa d'aria comburente e caratteristiche del locale;
  • eventuale IVA agevolata;
  • eventuale detrazione per ristrutturazione edilizia;
  • eventuale accesso al Conto Termico 3.0.
Domande frequenti sulle termostufe Thermorossi
Che cosa significa Thermorossi Ready to Start?

È una configurazione nella quale Thermorossi integra direttamente nel generatore diversi componenti idraulici e di sicurezza utili alla realizzazione di un impianto a vaso chiuso.

Ready to Start significa che l'impianto è già completo?

No. La dotazione integrata semplifica l'installazione, ma l'impianto deve comunque essere correttamente progettato e dimensionato.

Il vaso da 5 litri della Ready to Start è sufficiente per tutto l'impianto?

Non necessariamente. Nei manuali Thermorossi analizzati il vaso da 5 litri è indicato come vaso a protezione dell'apparecchio. Il vaso dell'intero impianto deve essere dimensionato in funzione del volume complessivo dell'acqua.

Una termostufa Thermorossi può riscaldare i radiatori?

Sì. Una termostufa idro trasferisce una parte importante dell'energia all'acqua e può quindi alimentare un impianto di riscaldamento correttamente progettato e dimensionato.

Quale temperatura deve avere il ritorno della termostufa?

Nei manuali Thermorossi analizzati viene indicata l'importanza di mantenere la temperatura dell'acqua sul ritorno superiore a 55°C.

Posso acquistare una termostufa con IVA agevolata al 10%?

L'IVA agevolata al 10% può essere applicabile in presenza delle condizioni previste dalla normativa e dipende dalla tipologia di intervento edilizio, dalla natura della fornitura e dallo specifico prodotto.

L'acquisto di una termostufa può rientrare nel Bonus Ristrutturazioni?

Può concorrere alla detrazione quando la spesa è sostenuta nell'ambito di un intervento edilizio che possiede i requisiti previsti dalla normativa.

Una termostufa a legna può usufruire del Conto Termico 3.0?

Determinati generatori a biomassa possono rientrare nel Conto Termico 3.0 quando sia il prodotto sia l'intervento rispettano tutti i requisiti previsti.

Conclusioni: la termostufa giusta si sceglie insieme all'impianto

Quando si sceglie una termostufa o termocucina a legna Thermorossi non bisogna considerare soltanto estetica e potenza nominale. È altrettanto importante conoscere la quantità di potenza ceduta all'acqua, il tipo di impianto, la configurazione del vaso di espansione e la dotazione idraulica del generatore.

Le versioni Ready to Start possono semplificare notevolmente la realizzazione di un impianto a vaso chiuso perché incorporano diversi componenti che nelle configurazioni tradizionali devono essere previsti separatamente.

Le famiglie Dora, Flora, Ardhea e Bosky consentono inoltre di scegliere tra soluzioni maggiormente orientate al riscaldamento e termoprodotti che permettono di abbinare al calore dell'impianto anche la cottura tradizionale a legna.

Prima dell'acquisto è utile valutare anche le eventuali agevolazioni fiscali: IVA agevolata, Bonus Ristrutturazioni e Conto Termico 3.0 possono interessare lo stesso settore, ma seguono regole e requisiti differenti.

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Fonti e informazioni tecniche

Le caratteristiche tecniche riportate nella presente guida sono ricavate dalla documentazione tecnica e dai manuali ufficiali Thermorossi relativi alle gamme Dora, Flora, Ardhea EVO5, Ardhea-F EVO5, Bosky Country EVO5 e Bosky Square EVO5.

Le indicazioni relative agli schemi idraulici hanno carattere informativo e non sostituiscono il progetto, la verifica e l'installazione effettuati da personale qualificato nel rispetto delle norme vigenti e delle istruzioni del produttore.

Per le agevolazioni IVA e per gli interventi di ristrutturazione edilizia fanno fede la normativa vigente e le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate.

Per il Conto Termico 3.0 fanno fede esclusivamente la normativa vigente, le Regole Applicative e le indicazioni pubblicate dal GSE - Gestore dei Servizi Energetici.

Specifiche tecniche, configurazioni della gamma e requisiti delle agevolazioni possono essere aggiornati nel tempo.

A.M. Termoidraulica S.r.l. Via Soleo 38 - 87021 Belvedere Marittimo (CS)| P.I. 01142660784



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